Sea Roots

From Ocean Pacific Horizon
domenica, 19 aprile 2009

Hoy

Nunca me habia dado cuenta que verdaderamente lo esencial es invisible a los ojos.
Hay momentos que se basan en las impresiones/cortinas de nuestro cerebro y son cadenas de imagenes
en escondida putrefaccion...
Mientras hay momentos la cual pureza brilla debajo de los parpados y produce vibracion salvifica.
postato da magdala alle ore 19/04/2009 22:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 15 ottobre 2008

La Gloria

L’ho rivisto, cappello bianco, solito, scorrere al fianco sinistro della nostra auto

(non ti dirò chi e non ti parlerò di lui)

mi ha fatto venire una gran voglia di ridere

e di continuare a guardalo

aveva un aspetto lungo e nero tipico di chi cammina solo provando un sofisticato piacere

nel non sapere dove lo portano le gambe.

 

E oggi improvvisamente non ho più avuto paura di scrivere.

Alcuni hanno il temore del foglio bianco

Io quello della pagina zeppa di simbolo-pensieri. (parole?)

 

Ma ho visto che lasciarle non era tradire un compagno stanco

Era soffocarmi a livello fisico

e smarrirmi a livello mentale.

 

Sono peggio come essere non scrivente. Anche se la scrittura non mi migliora.

Paradossi vitali. O meglio essenziali.

 

Ma ora, per la gloria di colui o coloro che mi danno la mano, tornerò a scrivere.

Perché gloria? Io lo so.

postato da magdala alle ore 15/10/2008 08:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vita, aforismi


venerdì, 08 agosto 2008

Costa Rica

Madera de hierro con gotas cremosas de cereza para fecundar la tierra de cacao
armarga vision de invierno sobre hojas de cruyente verde.
postato da magdala alle ore 08/08/2008 17:57 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 10 maggio 2008

Mescolo piccoli pezzi radicati in me, sradicandoli appunto, senza voler soffrire e senza voler credere nell'influenza del pensiero.
Sono uno scandalo poliglotta per pensiero, poliglotta per amanti, poliglotta per animo.
Accendo un incenso neuronale nel mio craneo per scaramantico (auto) lavaggio di cervello.
Voglio essere sacra nella razionalità e smettere di mescolare deboli volontà, di bambina, di donna, di uomo.
Uscirò da questa situazione intatta e sarò una celebrità di me stessa. Sono troppo forte per amare davvero forse. E per davvero non intendo incondizionatamente, intendo credendoci.
Ma forse vale per qualsiasi cosa, ho smesso di credere, di avere fede nel senso pop(olare) del termine; io adesso solo vedo e sento quello che voglio vedere e sentire, il credere è spinto molto più in là dell'abbandono ON/OFF della ragione illuminista. Credere è per i miscredenti, ossia coloro che non sono interessati a sapere se quello che credono è vero tanto da poter dare di più: un contatto fedele sulle onde celebrali.

E quando dico di amare non lo dico credendoci, lo dico sapendolo, ma questo spegne un poco il sapore di utopico sogno. Raggiungo livelli di "tendente alla perfezione"
postato da magdala alle ore 10/05/2008 18:58 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 08 marzo 2008

TI ODIO NELLA SERENITA DELLA tua essenza

Non far la stupida dai vieni qua
Qualche mese senza sapere nulla
Poi d'improvviso riesci a farmi piangere
Ma sapevi anche che non l'avrei fatto
Insieme a te sono solo
Siamo sempre soli
Ora non sono meno sola del solito
Sei bellissimo
Questo luogo non esisterà più
Non è che voglia legarmi al materiale...
però questo appartamento...
beh fa niente. Ha visto molte storie.
Quando parlo con me stesso scopro che non mi piaccio
Io quando scrivo scopro che non mi piaccio
Senti, non voglio lasciare tracce.
E' troppo quanto basta.
Va benissimo, e va malissimo sì,
ma è inutile ugualmente no?
Un bacio, ciao.
postato da magdala alle ore 08/03/2008 08:38 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 05 marzo 2008

Cuando il cocomero perde vodka

Peut etre qu'ils ont la verité dans ses mains
Peut etre
Mais aujourd'hui pas dans mon coeur
Qu'est q'il est mon coeur?
Le lieu ou tout ça se devance

Trop, malheuresment trop pour l'ecrire.

postato da magdala alle ore 05/03/2008 18:41 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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lunedì, 04 febbraio 2008

semplicemente m-io

"Así como toda la fantasia tiene fundamento en algo real
todo lo real tiene fundamento en algo fantastico."

Mil palabras mas sin sonido
postato da magdala alle ore 04/02/2008 18:10 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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sabato, 26 gennaio 2008

Fottuto

Hahahahaha oddio che mostro hai creato.

Buoni attori recitano con o senza palco. Soprattuto se c'è la atmosfera corretta.

Senti scusa, (di cosa?) di come sono, di quello che faccio, scusa se.

Scusa se non ti ho detto scusa prima di prendermi tutta la libertà.

E tu, tu invece -l'altro- che mostro hai tirato fuori in me, un essere mitologicamente controverso.

Butterei fuori tutti i colori che contengo se potessi e li nasconderei da te. Che mi sei così speculare. Che mi sei così spaventosamente immaginario. Tanto che non mi occorri se non con un limite di causalità.

Stretti in una rete di connessioni. Non ho bisogno di pensarti, crederti, toccarti. Esistevi già prima.
Tutto il contrario.

Sempre seduto qui con la chitarra. Vinilico, una collezione vintage dei miei pensieri più metaforici.
postato da magdala alle ore 26/01/2008 09:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 22 gennaio 2008

Sorcièr

Ti ho sognato sai

chi, non io, ti dirai ora

si invece proprio tu e come mi sei venuto in mente?

sbrigativamente potrei dire a causa di G.G.Marquez

anche se forse non puoi capire le connessioni proto freudiane della mia mente

comunque sì, eri un mochilero e ci incontravamo in una cantina, forse in argentina forse in chile, legno e odore di pisco

sorprendentemente evitavi di salutarmi, ma io, che in diverse cose sono cambiata, ti correvo esuberatamente dietro chiamandoti

un sorriso, guarda che caso, quanto anni sono passati, dieci dicevi ai tui genitori improvvisamente comparsi ad un tavolino mentre gli raccontavi chi sono (chi ero) (di fatto ricordo è un sogno)

poi come cose da tutti i giorni me ne andavo, salivo su un maggiolone di quelli vecchi di un ciano sbiadito

la città era coloniale...allora forse la colombia

Mah

alla fine.

Voglio dire, lo sai che ti ho sognato, colpa di marquez o chessò io magari mi hai pensato tu per primo e allora io di rimando.

Sempre a dar la colpa agli altri. Nient'altro da dire.

La colpevole.

postato da magdala alle ore 22/01/2008 19:23 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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martedì, 22 gennaio 2008

como?

Es como deber distinguir entre un detalle y la uniformidad
es como decirle a la niebla del cerebro: despegad!
es como la agudez del calor mas helado que paraliza
es como pedirle a una lora que no te repita
es como decirle a alguien algo muy malo algo para herir profundo
es como decifrar tus pensamientos en el autor del libro
es como saber de que se trata una casa en un arbol pero no entenderla
es como saber que significa traicionar
es como haber participado a una revolucion
es como sentirse engañados
es como el sabor a hierro de la sangre en la boca
es como cuando te despiertas sin saber que hubo antes
es como odiar a las palabras al punto que no las puedes evitar
es justo como odiarte al punto de no poderte evitar
es como cuando no quieres pero quieres
es como cuando le pasas encima a lo que quieres
es como el primer pisco
es como un recuerdo azul verdozco de la infancia
es como no saber y de allí empezar el discurso
es como no poderse salir de esa mania de escribir
es como el placer de equivocarse
ah es como el placer de equivocar
es como coleccionar sonrisas de unos en un baul
y coleccionar llantos de unos en una macetera
es como mi "vamos -donde no importa"
(pues yo se no es mio es Kerouac)
es como hacer proprio un cuento
es como vivir lo que se sueña, soñar lo que se cuenta y contar lo que se vive
Enfin es COMO algo pero no es así.
postato da magdala alle ore 22/01/2008 18:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: amore, vita, caos, capitoli, assenzio


Chi sono

Utente: magdala
Nome: Margherita Valle
writer, visual artist, director, designer, architecture student. scrittrice, artimiste, regista, designer, studentessa di architettura. escritora, artista visual, directora de teatro, disenadora, estudiante de arquitectura


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